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Il 31 marzo 2026, a Zenica, l'Italia perde ai rigori contro la Bosnia ed Erzegovina e resta fuori dal Mondiale per la terza volta consecutiva.
Dopo la Svezia nel 2017 e la Macedonia del Nord nel 2022, non è più una brutta serata: è un pattern. Questo libro rifiuta la spiegazione più comoda, la sfortuna, e cerca le cause strutturali di una crisi lunga un decennio.
Si parte dai numeri: nei dati diffusi dopo Zenica, appena l'1,9% dei minuti di Serie A va a calciatori Under 21 selezionabili per la Nazionale. Poi si risale la catena delle cause: vivai sottofinanziati, un incentivo fiscale che ha premiato l'acquisto di talenti già formati, procuratori e commissioni sempre più pesanti, stadi tra i più vecchi d'Europa, una Federazione paralizzata da veti incrociati.
Dentro questo libro:
• la cronaca della notte di Zenica e il confronto con le due eliminazioni precedenti
• i dati sulla Serie A, il caso Como e il peso degli stranieri
• il documento di 900 pagine con cui Roberto Baggio provò a rifondare il calcio giovanile, e che nessuno applicò
• la scommessa di Silvio Baldini sui giovani dell'Under 21
• come Germania, Spagna e Francia sono usciti dalle loro crisi
• le voci di allenatori e ragazzi dei settori giovanili
• le proposte per ripartire e chi dovrebbe guidare il cambiamento
Un libro per chi ama il calcio e vuole capire perché l'Italia ha smesso di vincere, e cosa serve per ricominciare. Si chiude con una lettera a chi, nonostante tutto, sogna ancora la maglia azzurra.
Szia! Libroamiko vagyok, a könyvtanácsadód.
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